User: Giomag (Giovanni Maggiolini)


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Sviluppo di un servizio per la navigazione cooperativa in Facebook

La navigazione cooperativa nasce dall’interazione tra gli utenti tramite un servizio che permette lo scambio di informazioni; ad esempio, la condivisione delle proprie conoscenze, di articoli giornalistici, di video o immagini, al fine di creare una banca dati accessibile a tutti. In questo lavoro, viene presentato un servizio intermediario, integrato nel più famoso ed utilizzato social network odierno: Facebook. Si tratta di un servizio che permette agli utenti la condivisione dei propri interessi riguardanti la navigazione nel web. Gli utenti possono navigare cooperativamente in modo da indurre o essere indotti a visitare un sito piuttosto che un altro sulla base del numero di visite del relativo link. In un certo senso, si potrebbe parlare di "navigazione cooperativa mascherata" in cui l’identità dell’utente è celata da una statistica delle pagine web più visitate. In sostanza lo scopo è quello di creare un archivio di link, ordinato secondo una graduatoria che ne stabilisce l’importanza in base al numero di utenza, alla mercé della cerchia di utenti associati a questo servizio.

 Questo archivio di link può essere utilizzato per vari motivi:
   • Indagini di mercato: è possibile effettuare una statistica sui siti più visitati dagli utenti 
     del servizio;
   • Studio del condizionamento della navigazione di un utente;
   • Aggregazione di utenti con interessi in comune: istituendo vari proxy, è possibile dare ad 
     ognuno un interesse comune, come, per esempio,un proxy per gli utenti interessati ai motori; al 
     fine di vedere solo le statistiche relative ad un gruppo di utenti con lo stesso interesse;
   • Condivisione di informazioni tra ricercatori che lavorano nella stessa azienda: utilizzando un 
     proxy sul server aziendale si creerebbe una sorta di collaborazione tra ricercatori 
     condividendo le informazioni recuperate dal web.

Panoramica su Facebook

Facebook è il social network più famoso ed utilizzato al giorno d’oggi; è duttile, proteiforme, collaborativo, si presta a mille interpolazioni. Integra il servizio di email, sostituisce la messaggistica istantanea ed una parte dei siti di dating, si integra con YouTube, rende obsoleto Flickr, comprime lo spazio di MySpace. Funziona perfettamente da ufficio stampa ma è anche assai più pratico dei blog. Puoi raccontare i tuoi stati d’animo, frasi pensose,purchè accetti di limitarti ad un numero equo di righe. Facebook conta un enorme numero di utenti (oltre 300 milioni, di cui stimati 10 milioni di italiani) in continuo aumento. Gli utenti attivi sono oltre il 60% (quasi 200 milioni), i quali spendono, ognuno, una media di 20 minuti al giorno su Facebook. "Se Facebook fosse un Paese – aveva scritto nel 2008 il suo fondatore Mark Zuckerberg -, sarebbe quello con l’ottava popolazione mondiale, superando Giappone e Russia". Adesso si collocherebbe al quarto posto, subito dopo gli Stati Uniti.

Introduzione a SISI

SISI, acronimo di Scalable Intermediary Software Infrastructure for edge services e’ una infrastruttura distribuita e programmabile il cui principale obiettivo e’ quello di consentire un accesso universale ai contenuti Web. Per realizzare questo fornisce servizi quali adattamento di contenuti e personalizzazione in maniera efficace ed efficiente attraverso il loro sviluppo e deployment su sistemi intermediari. La programmabilita’ e’ una caratteristica cruciale che consente di implementare facilmente nuove funzionalita’ o assemblare quelle esistenti per ottenere funzionalità piu’ complesse. A tale scopo SISI definisce un modello di programmazione ed un insieme di API che possono essere usati per lo sviluppo di nuovi servizi. Il framework, interamente scritto in linguaggio Perl, si compone di diversi moduli in esecuzione sotto il Web server Apache. Un modulo in particolare, mod_perl, e’ stato utilizzato per rendere più efficiente l’utilizzo di moduli Perl sotto Apache. I moduli di cui si compone SISI, infine, agiscono ciascuno in una differente fase del ciclo di vita delle richieste HTTP sotto Apache, a seconda della specifica funzionalita’ che deve essere offerta.

ScreenShot

Materiale

Apache e Perl

SISI

Michele Colajanni, Raffaella Grieco, Delfina Malandrino, Francesca Mazzoni, Vittorio Scarano". In Proceedings of the 2005 International Conference on High Performance Computing and Communications (HPCC’05). Sorrento (Naples), Italy, September 2005.

Raffaella Grieco, Delfina Malandrino, Francesca Mazzoni, Daniele Riboni. In Proceedings of the Fourth Annual IEEE International Conference on Pervasive Computing and Communications (PerCom 2006). Pisa, Italy, 13-17 March 2006.

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