Errori tipici ai seminari



Senza nessun ordine… e senza voler offendere nessuno, eccovi alcuni degli sbagli tipici che vorrei che si cercasse di evitare.


Errori di progettazione

  • Attenzione alla lunghezza del seminario

Tipicamente un seminario dovrebbe durare circa 45-60 minuti, per permettere all’uditorio di fare commenti, di fare domande, di intavolare discussioni, senza che la durata sia troppo lunga. In generale, non è facile dare un limite al "numero" delle slide.. diciamo che in 45 minuti, specialmente se le slide sono molto dense (codice da spiegare, etc.), 25-30 è un numero ragionevole. Ovviamente se si hanno, invece, molti schemi/immagini/esempi veloci, questo numero puà essere aumentato, ma non di troppo. Considerate, come misura generale, il fatto che dovreste parlare per 45 minuti.. se arrivate a 45 slide, significa in media una slide al minuto.. 60 secondi.. diciamo che è una raffica di slide!

  • Progettate un vostro seminario

Credeteci.. lo sappiamo tutti che digitando sul vostro motore di ricerca preferito una ricerca per il vostro argomento, con il tipo di file "*.ppt" escono seminari già pronti (sorpresi? :-)). E non è detto che qualcuno di noi, prima del seminario vostro, non faccia una ricerca del genere, giusto per lo sfizio di vedere cosa state andando a presentare che sia "farina del vostro sacco". Quindi, può essere accettabile prendere qualche bella animazione, qualche esempio simpatico, qualche immagine, o anche qualche idea… ma il grosso del seminario deve essere vostro. Uno degli scopi del seminario è quello di aiutarvi a imparare come si presenta un lavoro/progetto vostro, con un vostro stile, quindi sfruttate la occasione e non affidatevi a Google 🙂

Errori "orali"

  • "Questa componente ritorna la lista …. "

AARGH! "Ritornare" è verbo intransitivo, si ritorna a casa, c’è Ritorno al futuro, etc… Si deve dire restituisce una lista…. Vi prego!

  • "Mi chiamo Rossi Mario"

Ancora AARGH! Vi chiamate "Mario Rossi"… non siete un automa, siete una persona!

  • "Mi chiamo Rossi Mario, matr. 05210/000001"

Peggio ancora! Non siamo sotto il militare..

  • Curate la pronuncia dell’inglese

Se siete nati in Italia e magari in Campania, probabilmente non riuscirete mai ad avere un accento di Oxford oppure di Boston. Ciò non toglie che compiere marchiani errori di pronuncia di termini tecnici è abbastanza irritante. Segnaliamo alcuni dei più frequenti:

    • engine si pronuncia engin e NON engiain
    • header si pronuncia eder e NON ider (deriva da head, testa)

Errori "scritti"

Mi riferisco alle slide, ovviamente!

  • Non usate sfondi scuri

Sono poco leggibili, e rendono l’intero seminario una sofferenza per gli occhi.

  • Curate quello che avete scritto

Mi raccomando, provate a rileggere con cura quello che avete scritto sulle slide. Niente irrita di più che errori di battitura, o (peggio!) errori di italiano o di inglese marchiani. In alcuni seminari, a volte addirittura nelle presentazioni delle Tesi, si trovano errori banali di battitura, maiuscole sbagliate, etc. Fatevi rileggere le slide da qualcun altro, per riuscire beccare quegli errori che a voi (che le avete scritte) sembrano invisibili (è abbastanza normale, si è certamente concentrati sul contenuto!)

  • Se traducete da slide in inglese (!!!!) almeno traducete bene !

Ad esempio, curate la traduzione aggettivo-sostantivo in inglese che diventa sostantivo-aggettivo in italiano. Quindi, an efficient server diventa un server efficiente e non un efficiente server a meno che non abbiate tentazioni di diventare un fine dicitore e poeta tecnologico. Ah… ma non dovevate fare le slide da soli, per il vostro seminario? 🙂

  • Non scrivete troppo testo sulle slide!

Risulta molto più efficace scrivere un elenco "puntato" di cose da dire, magari indentato di livello, piuttosto che scrivere esattamente tutto il testo che intendete pronunciare. Ci vuole un pochino di preparazione maggiore (le cose da dire non devono essere solamente "lette" ma si devono in qualche maniera ricordare/improvvisare) ma il risultato è più efficace: in pratica il vostro discorso viene riassunto (mentre lo state svolgendo) dalla slide, che permette agli ascoltatori di seguire con maggiore facilità ciò che state dicendo.

  • Attenti alle immagini !

Nei seminari spesso si aggiungono screenshot di un’applicazione, oppure grafici presi direttamente da Excel. Ecco alcuni semplici suggerimenti:

    • Per i grafici di Excel, selezionato il grafico ed incollatelo direttamente sulla slide, ridimensionandolo, se serve, all’interno di Powerpoint. Questo vi assicurerà un qualità dell’immagine accettabile con qualunque risoluzione, in quanto il grafico stesso è conservato in vettoriale all’interno della slide.
    • Per le immagini bitmap (ad esempio gli screenshot di applicazioni), create lo screenshot (ad esempio con ALT+Stamp). Una volta copiato con potete incollarlo direttamente sulla slide ed in questo modo conserverete la risoluzione che avete e le immagini saranno manipolate da Powerpoint senza perdere dettagli.
    • Attenti agli artefatti quando create un file JPEG !! Quando in un programma di grafica create un file JPEG impostate la qualità della compressione al minimo.

In seduta di Laurea!

Ok! Ce la avete fatta… manca solamente la presentazione! Ecco alcuni suggerimenti utili!

  • Non chiamate la vostra presentazione tesi.ppt

oppure presentazione.ppt oppure laureainformatica.ppt o simili! Il motivo è semplice: tipicamente tutte le presentazioni PPT vengono caricate su un unico portatile poco prima della seduta, ed in questo caso ci si trova con 10-15 presentazioni che hanno più o meno tutte lo stesso nome! Capite che questo ritarda e confonde. Chiamatela con il vostro nome e cognome, in modo da facilitarne la esportazione.

  • Non sottovalutate la compatibilità

specialmente in questo periodo in cui coesistono Powerpoint 2003 e 2007. Inoltre non usate font strani e particolari (potrebbero non essere sulla piattaforma che vi ospita per la presentazione). Preparate, magari, la stessa presentazione in due formati. Ed addirittura in PDF, come caso estremo di backup

  • Limitate le animazioni

in quanto, data la limitazione sul tempo, andare avanti ripetutamente ritarda seppure di poco, la presentazione e, inoltre, rende difficile e più lento tornare indietro se si è fatto qualche sbaglio (un click in più data la emozione!)

  • Attenzione alla batteria

se usate il portatile, collegatelo alla alimentazione elettrica per evitare che si spenga durante una presentazione.

  • Pulite il desktop e la vostra macchina

questo verrà proiettato in seduta di laurea davanti a una numerosa platea (che include parenti ed amici!)… quindi eliminate la confusione, e magari, se avete avvisi di "software Windows non autentico" 🙂 provvedete ad usare un altro portatile (oppure tramite le licenze studentesche Campus Microsoft, dotatevi di software licenziato!)